STATE ATTENTI A QUELLA “X”

Siamo alle porte dell’ennesimo referendum voluto dalla politica e non dalle persone.

La riflessione che vi sottopongo non è di natura politica ma concettuale.

Vi ricordo che sul tema referendum gli stessi soggetti ( ovvero i politici ) hanno fatto in modo che :

  • il referendum propositivo ( ovvero laddove verrebbe fatta una proposta ” realmente ” popolare ” e non ” politica ) non è mai stato “abolito” nell’ordinamento italiano, poiché non è mai stato introdotto a livello costituzionale nazionale. La Costituzione prevede solo quello abrogativo (art. 75). Proposte per introdurlo sono state discusse (es. 2019), ma le riforme non si sono concluse.

  • i temi che di volta in volta ci vengono sottoposti ( in questo caso si parla di giustizia ) vengono volutamente resi ” incomprensibili ” in modo che il cittadino voti seguendo la regola dello ” schieramento ” e non della comprensione e della idea indipendente. Ad esempio per l’imminente referendum è stato stimato che l’80% degli italiani non abbia compreso il meccanismo tecnico dell’oggetto ( giustizia ) e non abbia nè conoscenza dell’argomento e quindi facoltà di fare una scelta ” giusta “

Detto cio’ ricordatevi sempre ( e questo lo dicono i libri e la storia ) quando un referendum viene indetto da uno schieramento politico preciso significa che da quel verdetto vuole trarne benefico diretto e personale.

Delle vostre idee di ” collettività ” o simili la politica non entra nel merito.

Alla classe politica non interessa realmente il tuo pensiero.

Non è questione di votare SI o NO ma piu’ semplicemente basta che votiate l’opposto del voto proposto dalla politica.

In quel caso farete per una volta i vostri interessi e non i loro.

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